Margherita Ferracini è una cantautrice e polistrumentista torinese che, nonostante la giovanissima età, è impegnatissima nell’ambiente della musica indipendente del capoluogo piemontese.


Dopo aver frequentato l’accademia House of Rock di Torino, Margherita si è lanciata in diversi progetti che si intrecciano in una rete di musicisti che collaborano e si aiutano a vicenda anche per i propri lavori da solisti, in band come i Foliage e le irossa.

Tra il 2020 e il 2021 nasce il suo progetto solista Edera, che unisce l’esperienza e gli ascolti legati all’alternative rock e al post punk con l’elettronica e il cantautorato, in un risultato dal gusto molto internazionale. Il nome rimanda ovviamente alla pianta infestante, ma nel tempo ha preso anche un’accezione più introspettiva e personale se letto “staccato” (ed-era).

Nel dicembre del 2023 esce Abitudini, un EP di cinque brani registrato presso lo studio Transeuropa di Torino, in cui emergono la ricerca della propria espressione personale e della propria consapevolezza. Come già anticipato, Margherita è anche chitarrista e voce della band irossa, un progetto di difficile categorizzazione, fluido, dalle influenze disparate (dal jazz all’indie rock) e dalla grande varietà strumentale, riversate nella loro prima fatica dal titolo Satura, uscito a marzo 2024.

L’unione di queste esperienze e di questi progetti ha dato vita, dal 2022, al festival indipendente Vertebre, che ha ottenuto riscontri positivi nelle sue varie edizioni a cui hanno partecipato anche altri gruppi affermati nell’ambiente torinese come i Vespri e i Golpe, dando vita a una scena fighissima e vivissima.

Abitudini è la trasposizione in cinque brani di una fase della vita, una raccolta di emozioni, sensazioni e sentimenti scuri e opprimenti, che però si risolvono in nuove energie e nuove consapevolezze nella ricerca del proprio posto nel mondo, tipiche della post-adolescenza, che si riflettono in una scrittura matura ed efficace, fatta di versi evocativi ma anche di ritornelli molto diretti.

La produzione è raffinata ed elegante, nonostante la natura volutamente grezza di alcuni suoi elementi. Abitudini è una raccolta da ascoltare più volte per apprezzare tutte le sue piccole sfumature che lo rendono un lavoro così ricercato e di qualità, pur mantenendo un’atmosfera intima e personale da cameretta.

Elettronica, registrazioni ambientali, parti strumentali in presa diretta e voci eteree si intrecciano e si stratificano dando vita a una tracklist di brani diversi ma allo stesso tempo coesi, con momenti più larghi e riflessivi e altri con più tiro, in cui emergono anche le influenze post punk e alternative.

Tracklist:
Arcadia
Bicchieri Appannati
I Muri
Campo di Pietre
Svegliati
Margherita Ferracini