Facciamo chiarezza

Tante sono le domande su cui l’uomo si interroga dagli albori della sua esistenza sulla terra. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Perché Fanzinne?

Cosa ci fanno una bresciana e un pisano a Torino? No, non è l’inizio di una barzelletta, siamo due ragazzi che hanno voglia di raccontare la città che li ha accolti per come la vivono, attraverso le realtà e le persone che frequentano e che li ispirano.

Quindi perché Fanzinne? Perché no? Rispondiamo noi.

Fanzinne nasce come una velleità ma si propone come un progetto editoriale in costante evoluzione alla ricerca di contenuti nei meandri più nascosti dell’underground e del mondo indipendente torinese, ma non solo.

Fanzinne parla di tette? No.

Semplicemente ci piaceva il nome un po’ da cinepanettone, il gioco di parole più semplice e becero che possa venire in mente, che riflette un approccio e uno stile informale, familiare, amichevole, a tratti sbrigativo, cinico, senza mezze misure.

Non ci piacciono i foodbloggari o i bloggari in generale, quindi scordatevi gli articoli del tipo “le cinque cose che non devi assolutamente perdere a Torino”. Scordatevi gli artisti mainstream e gli eventi spinti dagli influencer. Dimenticate tutto ciò che viene proposto in luoghi finti, tutta estetica e zero sostanza.

Fanzinne è questo e molto di più, perché Torino è una e tante città, è metropoli e paesino, è arte e industria, grande ricchezza e estrema povertà, tradizione secolare e commistione di culture.

ciao.

Ali e Gio

Facciamo chiarezza

Tante sono le domande su cui l’uomo si interroga dagli albori della sua esistenza sulla terra. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Perché Fanzinne?

Cosa ci fanno una bresciana e un pisano a Torino? No, non è l’inizio di una barzelletta, siamo due ragazzi che hanno voglia di raccontare la città che li ha accolti per come la vivono, attraverso le realtà e le persone che frequentano e che li ispirano.

Quindi perché Fanzinne? Perché no? Rispondiamo noi.

Fanzinne nasce come una velleità ma si propone come un progetto editoriale in costante evoluzione alla ricerca di contenuti nei meandri più nascosti dell’underground e del mondo indipendente torinese, ma non solo.

Fanzinne parla di tette? No.

Semplicemente ci piaceva il nome un po’ da cinepanettone, il gioco di parole più semplice e becero che possa venire in mente, che riflette un approccio e uno stile informale, familiare, amichevole, a tratti sbrigativo, cinico, senza mezze misure.

Non ci piacciono i foodbloggari o i bloggari in generale, quindi scordatevi gli articoli del tipo “le cinque cose che non devi assolutamente perdere a Torino”. Scordatevi gli artisti mainstream e gli eventi spinti dagli influencer. Dimenticate tutto ciò che viene proposto in luoghi finti, tutta estetica e zero sostanza.

Fanzinne è questo e molto di più, perché Torino è una e tante città, è metropoli e paesino, è arte e industria, grande ricchezza e estrema povertà, tradizione secolare e commistione di culture.

ciao.

Ali e Gio

dicono di noi dicono di noi dicono di noi 
dicono di noi dicono di noi dicono di noi 

“⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️” – mag culture

“il più grande rimpianto è stato non querelarli” – monocle

“neanche l’ombra di una tetta” – anonimo

“pensavo peggio” – mamma

Facciamo chiarezza

 

Tante sono le domande su cui l’uomo si interroga dagli albori della sua esistenza sulla terra. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Perché Fanzinne?

Cosa ci fanno una bresciana e un pisano a Torino? No, non è l’inizio di una barzelletta, siamo due ragazzi che hanno voglia di raccontare la città che li ha accolti per come la vivono, attraverso le realtà e le persone che frequentano e che li ispirano.

Quindi perché Fanzinne? Perché no? Rispondiamo noi.

Fanzinne nasce come una velleità ma si propone come un progetto editoriale in costante evoluzione alla ricerca di contenuti nei meandri più nascosti dell’underground e del mondo indipendente torinese, ma non solo.

Fanzinne parla di tette? No.

Semplicemente ci piaceva il nome un po’ da cinepanettone, il gioco di parole più semplice e becero che possa venire in mente, che riflette un approccio e uno stile informale, familiare, amichevole, a tratti sbrigativo, cinico, senza mezze misure.

Non ci piacciono i foodbloggari o i bloggari in generale, quindi scordatevi gli articoli del tipo “le cinque cose che non devi assolutamente perdere a Torino”. Scordatevi gli artisti mainstream e gli eventi spinti dagli influencer. Dimenticate tutto ciò che viene proposto in luoghi finti, tutta estetica e zero sostanza.

Fanzinne è questo e molto di più, perché Torino è una e tante città, è metropoli e paesino, è arte e industria, grande ricchezza e estrema povertà, tradizione secolare e commistione di culture.

ciao.

Ali e Gio

dicono di noi

“⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️” – mag culture

“il più grande rimpianto è stato non querelarli” – monocle

“neanche l’ombra di una tetta” – anonimo

“pensavo peggio” – mamma