Torino può essere descritta come una città dalle molteplici facce. Uno dei suoi aspetti più belli è sicuramente la sua scena underground in cui c’è spazio veramente per qualunque forma di espressione artistica.
Infatti sono decine se non centinaia i progetti, i collettivi, gli spazi culturali che propongono praticamente ogni giorno eventi e altre iniziative che rendono ancora viva una città che altrimenti sarebbe un po’ seduta sugli allori del fasto dei secoli passati.
Nonostante la musica elettronica la faccia un po’ da padrona, spinta anche da eventi più mainstream conosciuti in tutta Europa come il Club2Club e il Kappa Futur Festival, la scena rock torinese non è sicuramente da meno, anch’essa supportata da festival super interessanti come il Todays, a livello internazionale, o Turin Moving Parts in una dimensione più indipendente.
Proprio della nicchia rock torinese vuole parlare Erik in Eterogenesi, una fanzine autoprodotta e completamente curata da lui, nata sia per raccontare una passione sia come valvola di sfogo per fuggire dal grigiore e dalla rigidità del Politecnico, dove studia.
Quello che viene fuori sfogliando le pagine della rivista è proprio questo approccio viscerale e necessario, oltre ad un lungo lavoro di interviste, scrittura degli articoli e di ricerca di illustratori che collaborassero portando i loro lavori. Tutto questo rende Eterogenesi un prodotto super interessante, una vera e propria fanzine nel vero senso della parola, con un aspetto un po’ punk che ci piace molto :)
Eterogenesi è uscita da pochissimo con il primo numero ma si sta già facendo conoscere grazie alla partecipazione a eventi e concerti della scena che racconta. All’interno trovate interviste a band e altri progetti, recensioni e illustrazioni fighissime. Seguite la pagina Instagram per scoprire dove trovarla!