Artista attivo nella città di Torino e non solo, esprime la sua creatività per mezzo della fotografia digitale e analogica.
Inizialmente interessato al videomaking e all’animazione, si approccia alla fotografia durante gli anni di studio presso l’Accademia di Brera maturando col tempo un rapporto cruciale sotto un punto di vista professionale e artistico. Appassionato alla scena rave, al culto del clubbing e agli ambienti di nicchia, i suoi lavori sono una fusione di cultura underground ed estetica provocatoria e intima allo stesso tempo.
Uno dei suoi progetti più interessanti è sicuramente Serie Rossa, fotografie a tema BDSM che l’artista realizza mediante l’uso di una gelatina rossa posta dinanzi al flash.
Il color rosso e la resa mistica e semi coperta dei volti e dei corpi sono segno distintivo del suo lavoro. Aspetti significativi in quanto non solo puramente legati ad una visione estetica e personale, ma rispecchiano l’essenza viscerale degli ambienti vicini alle subculture, per natura sotterranee, nascoste, invisibili e visibili allo stesso tempo.
Serie rossa è la strada individuata da Loris per esprimere ed esplorare la sessualità attraverso l’arte, usando pratiche BDSM come forma creativa. Borchie, latex e catene sono un chiaro richiamo ad uno spaccato del mondo underground al quale è strettamente affezionato.
Potete osservare i suoi scatti sulle sue pagine Instagram oppure, se siete fortunati, in qualche esposizione temporanea in città.