Pochi ma buoni
Nello scenario un po’ confuso di Porta Palazzo, il mercato di piazza Madama Cristina non è particolarmente economico, anzi diremmo che è piuttosto pettinato rispetto ai suoi colleghi più sgamati e hardcore, vedi Porta Palazzo.
San Salvario è un po’ lo specchio di Torino, è un mondo di contrasti estremi, è borghesia e povertà, ordine e disagio, tradizione e apertura alle altre culture, movida e vita lenta. È un luogo dove si mischiano anziani sabaudi, studenti fuorisede squattrinati, hipster e extracomunitari, è un quartiere di piole e di kebabbari, di piccole botteghe e di pizzerie in franchising, di buon vino e dei peggiori drink che tu possa bere nella tua vita.
Qualche banco di vestiti, tentativi di second hand e vintage, un improbabile quanto grande banco di prodotti sardi, un paio di fiorai poco ispirati, tanta frutta e verdura commerciale e i banchi della Coldiretti con le loro pesche delle Langhe, le patate di montagna e i pak choi chilometro zero tipici piemontesi a 30 euro l’etto (ovviamente tutto per evitare le banane Chiquita vendute a peso d’oro dall’altra parte della piazza, come se fossero artigianali).
Tuttavia, tra le mutande in stock e i casalinghi a 1 euro, questo mercato riserva anche qualche chicca come il tipo che ti vende il vino buono nei box insieme ai libri usati in uno spazio minuscolo ricavato nel pilone della copertura della piazza. Non gli stai troppo simpatico se paghi con la carta ma gli vogliamo bene lo stesso.
Se invece sei interessato alla musica e in particolare dei vinili di nicchia, proprio sulla piazza si trova Militant Soul, che a una selezione super ricercata unisce un importante impegno politico e culturale per la scena underground torinese.
panificio papale
Un piccolo panificio gestito da sole donne, dall’atmosfera familiare e con un banco da far rigirare gli occhi. C’è anche la possibilità di prendersi un caffé (molto buono) e mangiare direttamente sul posto, all’interno o nel dehors che da sulla piazza. Prendete le pizzette, ma anche la pizza bianca, ma anche i biscotti secchi, ma anche i cannoncini allo zabaione, tanto è tutto mega buono.
orso laboratorio caffè
Via Berthollet è probabilmente la più figa di San Salvario perché è piena di realtà super interessanti e valide. Una di queste è sicuramente questa caffetteria specialty che sembra un po’ una via di mezzo tra un caffé storico, una baita in legno e la casa di un esploratore ottocentesco. Qualità e ricerca sono la chiave di Orso, dal caffé alla pasticceria. Prendete le brioche alla crema poi ci ringrazierete.
