“We carefully select objects with a story, handmade and sustainably produced designs”, così recita la scritta applicata sulla vetrina di Rrriot Shop, aperto nel 2011 all’incrocio tra Via Principe Tommaso e Via Berthollet, nel cuore di San Salvario e in uno degli angoli più stuzzicanti del quartiere, in una via piena di attività indipendenti uniche e interessanti, dalle vicine Sassi e Elenab a Orso poco lontano. Rrriot è la rappresentazione di quello che si può definire “gusto”, non per forza minimale ma figo, fatto bene, con personalità, oggetti, vestiti e accessori che spiccano ma senza dare nell’occhio, con ricercatezza e sobrietà. In questo piccolo scrigno si possono trovare i prodotti più disparati, dalle candele e le tazze fatte a mano a capi di brand poco conosciuti e difficilmente reperibili in Italia come Forét e Far Afield, o le borse di Jap-Fac e BaggU. La collaborazione con Ciao. Discoteca Italiana è la ciliegina sulla torta.
Frequentare negozi come questi rientra in un’ottica più ampia di cui ci vogliamo fare portavoce che comprende tutte le piccole attività indipendenti. Comprare in questi negozi spesso comporta spese maggiori che rispecchiano però anche altri fattori che vanno al di là del semplice prezzo sul cartellino. Si tratta del risultato di una ricerca su brand che propongono prodotti realizzati nel modo più etico possibile, con materiali di qualità, che rispettano l’ambiente e il lavoro, oltre che della passione e dello sforzo di persone che hanno deciso di mettersi in gioco per dare vita a un’alternativa al fast fashion e al consumismo in generale. Se il pubblico iniziasse a comprare in questi posti invece che su Shein o su Temu sarebbe un mondo migliore, ma almeno ci sono più cose fighe per noi :)
