I mercati rionali sono fra le realtà più autentiche del nostro Paese e la domanda che ci poniamo è se fra vent’anni o più queste attività continueranno ad esistere così come le conosciamo oppure no, se dovranno reinventarsi o se rappresenteranno ancora un tassello fondamentale della nostra cultura.
Dopo aver esplorato in largo e in lungo il mercato di Porta Palazzo, di Piazza Foroni e di Piazza Madama Cristina, eccoci approdati nel quartiere di Santa Rita su Corso Sebastopoli a due passi da Parco Rignon e Piazza d’Armi.
Il mercato di Santa Rita, dopo quello di Porta Palazzo, è uno fra i più grandi della città e si differenzia dagli altri per la qualità dei prodotti, infatti, oltre alle solite bancarelle di fresco alimentare e ortofrutticole vi sono banchi minuziosamente curati che si occupano di vendita al dettaglio di prodotti leggermente più raffinati rispetto a quelli che si possono trovare in altre zone, come ad esempio il banco che vende diverse piante ornamentali d’interno, oppure un vero e proprio caseificio in miniatura che propone latticini sempre freschi, stand di merceria e di vestiti e casalinghi di marca in stock, rendendolo quindi più ordinato e meno caotico rispetto ai suoi corrispettivi di altri quartieri, nonostante la natura storicamente popolare e operaia del suo quartiere.
Se passate da queste parti prendetevi una vaschetta di fritto misto al banco del pesce da godersi con una birretta insieme ai vecchietti di zona al chioschetto del piazzale con vista sullo Stadio Olimpico Grande Torino e commentare il calciomercato del Toro.